domenica 23 dicembre 2012

Wolverine - parte prima


Per iniziare questo nuovo blog, ci vuole un supereroe da paura, uno tosto, fiero, duro al punto giusto ma insospettabilmente tenero e soprattutto parecchio sfigato, ma forse proprio per questo  tanto amato dagli appassionati di Comics della Marvel, la casa editrice di cui il personaggio è una delle punte di diamante, insieme ad altri illustri nomi che tratteremo di volta in volta,  perchè nonostante il carattere schivo e poco ciarliero, incarna perfettamente, suo malgrado, le sofferenze e i turbamenti a cui continuamente è esposto l'essere umano, anche se diciamocelo, la sua routine è un pò differente dalla nostra.

La vita del povero James Howlett, (vero nome del nostro beniamino) non è stata proprio una passeggiata:
ci troviamo in Canada, nella prima metà del 19° secolo, James è un ragazzino malaticcio e poco mondano, non esce molto di casa essendo cagionevole e non va per la maggiore tra la gente della provincia di Alberta. La madre é una donna parecchio instabile mentalmente e dedita al salto della cavallina, mentre il padre probabilmente non è un acuto osservatore, dal momento che il suo secondo genito James è paro paro il giardiniere! Tale Thomas Logan ha un figlio talmente bello e talmente educato da essersi meritato il soprannome di " Dog ", appellativo quanto mai profetico considerando che la creatura ucciderà il cagnolino del piccolo James e insieme al padre verrà scacciato dalla tenuta degli Howlett.

 La dispercezione dei due in fatto di buone maniere li vedrà fare irruzione in piena notte in casa Howlett con intenzioni bellicose che si tradurranno nell' uccisione accidentale di babbo Howlett, ancora una volta nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il piccolo James, sconvolto, per la prima volta sfodererà i suoi artigli palesando il suo superpotere sfregiando Dog ,giustiziando il giardiniere e ricevendo come riconoscenza dalla sciroccata madre un bel calcio nel sedere e un " a mai più rivederci ", anche perchè la fedifraga Lady Howlett si toglierà la vita subito dopo. James aiutato dal nonno scappa con Rose, la domestica sua coetanea per cui si è preso una cotta, lei, sadicamente gli appioppa il nome di Logan, giustificando la scelta al grande pubblico come un tentativo di protezione, anche se i più perspicaci avranno ben intuito che trattasi di una triste presa per i fondelli,1) perchè si presumeva che James fosse il figlio illeggittimo del giardiniere Thomas Logan 2) perchè il nostro eroe ne è stato il giustiziere! 

Detto questo, Logan rimasto shockato dall' accaduto e nel delirio dei ricordi, si convince di aver ucciso lui stesso il Babbo Howlett, motivo in più per rimuovere il suo passato.
Ritroviamo James (Logan) che lavora duro in una miniera e Rose sempre al suo fianco, nonostante  le pulsioni di quest' ultima non si proiettino nella direzione più ovvia,  infatti la ex domestica fa la svenevole con il capo minatore Smitty, che dimostra però anche un grande affetto per il suo lavoratore più valido.

La sfiga è sempre dietro l' angolo e per un capominatore che ha simpatia per Logan c'è un cuoco che non lo può vedere e che cerca in tutti i modi di metterlo in cattiva luce con la comunità, addirittura manomettendo gli esplosivi usati nella miniera. Ma ecco l' occasione del riscatto, quando in città viene organizzato un torneo di lotta a cui prendono parte tutti: Logan, il cuoco e pure Smitty il capominatore, che vuole aggiundicarsi la vincita in denaro per scappare via con Rose. Come da copione Logan affronta il cuoco che ha la peggio ma viene risparmiato dal nostro cuore d'oro e accedendo alla finale si trova davanti il buon Smitty, dal quale decide di farsi battere per consentirgli la fuga d' amore con la tanto desiderata Rose sul quale ahimè ha dovuto mettere una pietra sopra.

Ma niente va come deve nella storia del povero Wolvie e così fa il suo ritorno in scena Dog, da tempo sulle tracce del nostro eroe che lo ritrova propri alla fine del torneo e lo aggredisce alle spalle, nella colluttazione Logan rivive il tragico momento della morte del padre e in un attimo gli è chiaro di non essere stato lui il carnefice del genitore, ma il rivale, che si ritrova davanti dopo lunghi anni di rimozione del suo doloroso passato. Pronto a vendicarsi però, per uno starno magheggio del destino si ritrova a impalare la povera Rose che dopo anni di assidua frequentazione con Logan ne condivide probabilmente anche la sfiga atavica! A questo punto non rimane che la fuga nel profondo della foresta, dove l'ormai consolidato Wolverine trascorrerà la sua esistenza tra i lupi, molto più vicino ad una bestia che ad un uomo.